Stampa digitale. Stampare su tutto senza compromessi

Stampa digitale

stampa digitale

Stampare su tutto senza compromessi.

La stampa digitale consente di realizzare una produzione di centinaia di pezzi, ma anche di pochi pezzi o pezzi unici, gli adesivi possono essere stampati e scontornati in qualsiasi forma, e si possono realizzare loghi, scritte o foto e dimensionarli a piacimento. Scopriamo i materiali.

Banner

Il banner è un materiale plastico con uno spessore consistente e viene utilizzato per realizzare gli striscioni è adatto anche per personalizzare tensostrutture o stampe di grande formato. Si tratta di un telo di PVC, non adesivo, il cui peso varia normalmente dai 300 ai 700 gr/mq. È un supporto di stampa gommoso che può essere utilizzato sia in interno che in esterno. Successivamente alla stampa, i banner hanno necessità di essere rifiniti ulteriormente in base al loro uso, ad esempio tramite la foratura e l’installazione di occhielli che permettono il loro fissaggio tramite tensione. Un’altra operazione che è possibile effettuare con su questo tipo di materiale è la termosaldatura per aumentare la resistenza alla tensione dei bordi degli striscioni.

Blueback

La carta blueback è la carta utilizzata per la stampa dei manifesti affissi nelle città. È chiamata in questo modo perché il retro è blu. La carta blueback è un supporto molto economico e di qualità relativamente bassa. In questo modo il nuovo manifesto che viene incollato, copre i sottostanti nascondendoli completamente. Questa tipologia di materiale è piuttosto economica data la sua larga diffusione. La carta blueback stampata con alcuni inchiostri particolari permettono alla stampa di resister senza problemi all’esposizione agli agenti atmosferici (pioggia ed esposizione ai raggi solari).

Canvas

Canvas è il nome dato alla tela artistica. È possibile stampare su questo materiale quadri o riproduzioni artistiche di grande effetto. La trama del supporto è creata appositamente per essere irregolare e dare un effetto artistico. La superficie è stata preparata affinché gli inchiostri penetrino correttamente e siano luminosi. I canvas esistono in diverse finiture a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Dibond

È un pannello composito in alluminio,sviluppato dalla 3A Composites , è stato il primo al mondo appositamente per il settore Visual Communication. Si compone di due strati di copertura in alluminio di spessore 0,3 mm, rivestiti su ambo i lati con film protettivo, più una parte interna (fra i due strati) in polietilene. I lati anteriore e posteriore sono disponibili verniciati a fuoco (finitura opaca o lucida), verniciati strutturalmente, laminati o anodizzato.

La grande forza del Dibond è la possibilità di trasformazione per la realizzazione di forme tridimensionali, facilmente pieghevole, resistente sia alle alte che alle basse temperature, è pertanto ideale per impieghi all’interno ed all’esterno. utilizzato per la stampa digitale e serigrafica, l’ allestimento di stand fieristici,l’Interior design, allestimento di vetrine, la realizzazione di mobili e complementi di arredo, la realizzazione di prodotti POP/POS , per insegne pubblicitarie nonché rivestimento di facciate di negozi, sia all’interno che all’esterno e il fotomontaggio.

Forex

Il Forex è un materiale plastico costituito di PVC semi-espanso di spessore da 3 a 10 mm., adatto sia per un utilizzo all’esterno (outdoor) che all’interno (indoor). Il colore del pannello è bianco ed è dotato di un film protettivo su un lato, la superficie, inoltre, è ottimizzata per la ricezione dei biadesivi. Il, Forex è un prodotto tra i più usati nella stampa pubblicitaria perchè risulta leggero, robusto, con una buona resistenza agli agenti atmosferici e facile da lavorare. Può essere impiegato per la stampa diretta, nel settore della comunicazione, per la creazione di cartelli di grande dimensione, insegne, allestimenti punto vendita, scenografie televisive e teatrali, oggettistica espositori e display promozionale. Di solito viene scelto in caso di allestimenti promozionali, allestimenti di vetrine, come supporto per poster e foto, nella cartellonistica.

Mesh

Il mesh è un materiale microforato. Sulla sua superficie sono infatti presenti tanti piccoli fori. Viene utilizzato generalmente per le grandi stampe che ricoprono le impalcature dei palazzi in allestimento. I microfori consentono al vento di passare senza sforzo evitando un effetto “vela” che potrebbe rompere la struttura sulla quale il materiale è fissato.

Oneway

Il oneway è un materiale a fori tondi che viene applicato solitamente sulle vetrine o sui vetri delle automobili. Un lato è nero mentre l’altro è stampa bile. In questo modo dall’interno è possibile osservare fuori mentre non è possibile il contrario.

Plexiglass

Il polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) comunemente conosciuto come pleziglass. Il plexiglass è una materia plastica molto trasparente, le stampe vengono eseguite su pannelli di spessore di 3, 5 o 10 mm. Il plexiglass permette moltissimi giochi creativi: si può, infatti, modificare la copertura della stampa in modo da poter ottenere immagini appena accennate o velate fino ad immagini molto coprenti. Con l’utilizzo del colore bianco sulla base si può ottenere persino l’annullamento totale delle trasparenze e una fotografia dai colori molto vivaci.

La stampa su plexiglass o su materiali plastici alternativi è molto usata a scopo promozionale, ottenendo piccoli espositori o cartelli informativi, sia a scopo decorativo per uffici, showroom o case private.

Polionda

Lastra in polipropilene alveolare per uso esterno dimensione massima lastra 300×200 cm adatto per manifesti temporanei sia interni che esterni, economico leggero Utilizzato principalmente per pannellature anche di grandi superfici, segnaletica e cartellonistica esterna anche temporanea, recinzioni (ad esempio di cantieri), espositori e pareti divisorie.

Vinile PVC polimerico o Cast

Il cast è un materiale plastico che può essere scaldato e conformato per adattarsi a superfici bombate. È il materiale che solitamente viene utilizzato per il rivestimento integrale delle automobili. E’un vinile di qualità superiore rispetto a quello utilizzato per i comuni adesivi ne ha una resistenza maggiore agli agenti atmosferici a cui è sottoposto un mezzo in movimento. Se si desidera invece rivestire un automobile in modo completo, il processo diventa più complesso.

Occorre innanzitutto un materiale chiamato Cast, una pellicola morbida che può essere adattata alla superficie dell’ automezzo semplicemente scaldandolo con un apposita pistola termica. Grazie al sofisticato sistema adesivo sono la prima scelta per le grafiche veicolari o per applicazioni particolarmente complesse come, il rivestimento di un frigorifero.

Il cast può essere bianco oppure con finiture particolari come carbonio o perlescente. Una volta stampato, il cast ha solitamente bisogno di essere protetto da uno strato di materiale trasparente applicato con un procedimento chiamato “laminazione”, in questo modo sono resistenti agli strappi e ideali per applicazioni di lunga durata su superfici irregolari o deformi, con rivetti, sporgenze e rilievi.

Vinile adesivo (PVC adesivo)

Il vinile adesivo è il materiale utilizzato per realizzare gli adesivi che possono essere applicati sulle automobili sulle vetrine o in qualsiasi posto possano essere utili alla comunicazione. Non si tratta di carta ma di un materiale plastico con una colla sottostante, disponibile solitamente in rotoli di diverse larghezze. I plotter dotati di una lama da taglio seguono il percorso scelto dal grafico e ritagliano l’adesivo che è subito pronto per l’utilizzo. Il materiale è composto da una parte superiore su cui è possibile stampare con sotto la colla. Al di sotto di essa è presente un’ulteriore strato di materiale, chiamato liner, che verrà scartato appena prima di attaccare l’adesivo.

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